GDP GIUSTIZIA

Gdp giustizia, giudice di pace online: funzioni, destinatari e costi

GDP giustizia, ovvero la figura del giudice di pace e le sue attività oggi possono essere gestite comodamente attraverso sistemi informatici. Nasce così la figura del giudice di pace online.

Le figura del Giudice di Pace (abbreviato G.d.P. giustizia) è stata istituita dalla Legge 374/1991 al fine di alleviare il carico processuale dei “normali” organi giurisdizionali. Questi ultimi sono presieduti o composti, nel caso di organi collegiali, dai c.d. magistrati togati che hanno avuto accesso alla relativa funzione a seguito del superamento di un concorso pubblico per esami. Il G.d.P., invece, è un magistrato onorario, selezionato mediante un concorso per titoli tra i laureati in giurisprudenza con età non inferiore a 30 e non più di 70 anni. A differenza della carica di togato, l’incarico di G.d.P. è temporaneo (dura 4 anni), può essere rinnovato una sola volta ed essere assunto anche da un avvocato, purché lo stesso non eserciti la professione forense nel circondario del tribunale dove è ubicato l’ufficio del Giudice di Pace al quale appartiene.

Ciò non toglie che anche il G.d.P. eserciti la funzione giurisdizionale, essendo competente per legge per le controversie civili e penali di lieve entità.

Per quanto riguarda la materia civile, in particolare, è l’art. 7 del codice di rito a stabilire che il G.d.P. è competente:

  • per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a cinquemila euro, quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice;
  • per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti, purché il valore della controversia non superi ventimila euro;
  • qualunque ne sia il valore: 1) per le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi, 2) per le cause relative alla misura ed alle modalità d’uso dei servizi di condominio di case, 3) per le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità.
  • per le cause relative agli interessi o accessori da ritardato paga-mento di prestazioni previdenziali o assistenziali.

Ebbene, poiché la competenza del G.d.P. si estende ad un numero considerevole di controversie, è stato da tempo istituito il Sistema Informatico del Giudice di Pace (servizio SIGP@Internet Nazionale) con una funzione agevolativa per i cittadini, gli amministratori e per gli operatori del settore.

Già attivo presso alcuni uffici dislocati sull’intero territorio nazionale, il SIGP permette al pubblico e agli avvocati:

  • di reperire informazioni sullo stato dei procedimenti proposti innanzi al Giudice di Pace mediante l’accesso alla banca dati del software ministeriale SIGP;
  • di stilare online un ricorso in opposizione a sanzione amministrativa o un ricorso per decreto ingiuntivo con la relativa nota di iscrizione a ruolo;
  • di compilare anche la sola nota di iscrizione a ruolo.

Va però precisato che è possibile compilare il ricorso online e la relativa nota d’iscrizione esclusivamente per proporre opposizione avverso:

  • verbali, cartelle esattoriali, ordinanze del prefetto a seguito di violazione del codice della strada;
  • ordinanze del prefetto per emissione di assegno a vuoto;
  • altre violazioni di competenza del giudice di pace, che non rientrino nelle materie escluse.

Dopo aver redatto e stampato il ricorso e la nota di iscrizione a ruolo completa di codice a barre, occorre inviarlo mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o presentarlo di persona all’ufficio del giudice di pace competente, comprensivo degli allegati elencati in calce alla nota di iscrizione.

Ma come si accede al SIGP? La procedura di accesso è molto semplice anche se occorre seguire alcuni step. Innanzitutto, è necessario collegarsi a sito di gdp giustizia http://gdp.giustizia.it/e cliccare sul tasto “Accedi Al Servizio” disponibile nella relativa home page. Dalla home page del sito dei Giudici di Pace è poi possibile accedere all’Ufficio del Giudice di Pace di riferimento, selezionando la Regione e l’Ufficio di interesse e cliccando su “Scegli l’Ufficio da consultare”. Selezionato l’Ufficio GdP di interesse, è possibile fruire di tutti i servizi telematici erogati dagli Uffici GdP quali, ad esempio, compilazione ricorsi, opposizione a sanzione amministrativa, ricerche/consultazioni, protocollo web, ruolo generale, Decreto Ingiuntivo, Sentenza, data citazione 1° udienza/iscrizione a ruolo/prossima udienza

L’utilizzo del servizio è consentito a tutti, non essendo necessaria l’assistenza legale se non per determinati ricorsi e procedure come il ricorso per decreto ingiuntivo per una somma superiore ai 1.110 euro.

Quanto ai costi, infine, va detto che per cause di importo non superiore a 1.100 euro occorre acquistare un contributo unificato da 43 euro. Il contributo è di 98 euro per le controversie di importo da 1.100 euro a 5.200 euro e di 237 euro per quelle di importi superiori a 5.200 euro.


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