Il Corso nello Specifico

Durata: 9 ore

Introduzione al corso

Con l’introduzione dell’art. 18, L. 8 luglio 1986, n. 349 (abrogato dall’art. 318 T.U.) “Istituzione del Ministero dell’Ambiente e norme in materia di danno ambientale”, viene introdotto nel nostro ordinamento il concetto di danno all’ambiente, L’articolo 18, tuttavia, concentra l’attenzione soprattutto sui profili risarcitori a fronte di compromissioni ambientali e dunque di danno ambientale.

Il corso offre ai discenti le risorse e gli strumenti utili per la gestione delle attività collegate alla sicurezza e alla tutela ambientale.

Il discente, tramite la modalità di fruizione in e-learning, potrà frequentare il corso gestendo in autonomia il proprio tempo, scegliendo liberamente se seguire il corso da casa, dal luogo di lavoro o di vacanza: avendo la possibilità di interrompere e riprendere la frequenza del corso in qualsiasi momento.

Al termine del corso, il discente sarà agevolato per l’accesso a scuole di specializzazione in ambito amministrativo ed è utile per la preparazione per i concorsi pubblici, offrendo opportunità di crescita professionale e culturale a tutti coloro – amministratori, professionisti, operatori pubblici e privati – che quotidianamente devono confrontarsi con i problemi ambientali e le emergenze che ne possono derivare.

Programma:

Il corso affronta l’evoluzione della legislazione comunitaria, nazionale e regionale in materia di diritto ambientale, partendo dal c.d. Codice dell’Ambiente – D. Lgs. 152/2006 e s.m.i.

Saranno analizzate le risorse e le problematiche inerenti alle varie riforme del diritto amministrativo, soprattutto quelle toccate dalle Direttive UE in materia di tutela ambientale che riguardano tutti i cittadini.

Il corso approccia la materia dello zoning anche dal punto di vista della negoziazione e della partecipazione dei privati nel procedimento di adozione delle scelte pubbliche da parte delle singole amministrazioni e del dipartimento tutela ambientale.

Infine, si affrontano le tematiche collegate all’istituto della VAS, della VIA e alla tematica di derivazione comunitaria del consumo di suolo e del paesaggio diffuso.

Obiettivi

Il corso ha l’obiettivo di illustrare i principali aspetti legati alla successione legislativa intervenuta in materia ambientale, con particolare riferimento alla normativa comunitaria, nazionale e regionale e con un occhio di dettaglio ai procedimenti amministrativi adottabili dalle P.A.

– successione legislativa intervenuta in materia ambientale
– normativa comunitaria, nazionale e regionale

Destinatari

Avvocati, urbanisti e tutti gli operatori di enti pubblici o tutti i professionisti che si trovino a trattare progetti urbanistici o procedure amministrative di governo del territorio.

Programma

Introduzione alla tutela ambientale:
– Il processo di modernizzazione delle comunità dei cittadini
– Evoluzione della tutela ambientale
– Stato interventore e Stato regolatore

Strumenti di tutela ambientale
– Valutazione di Impatto Ambientale
– Attività di Monitoraggio ambientale tutela e ripristino
– I poteri della P.A.
– Gli “ecoreati”
– Confisca
– Responsabilità amministrativa degli enti

Principi in materia di ambiente
– Art. 191 TFUE
– Principio di integrazione
– Principio di sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile e VIA
– Il progetto e la Valutazione di Impatto Ambientale
– L’assoggettamento a VIA e significatività degli impatti ambientali

Procedimenti ambientali e partecipazione
– Obiettivi
– Principio di affidamento
– Assoggettabilità a VIA

Principio di affidamento
– Preconsultazione
– Studio di impatto ambientale
– La SuperVIA

Fonti comunitarie e principi UE
– Evoluzione normativa comunitaria in materia ambientale
– Standard europei e deroghe statali
– Sussidiarietà e adeguatezza
– Integrazione e sviluppo sostenibile
– Elevato livello di tutela ambientale
– Informazione, cooperazione e proporzionalità
– Precauzione e correzione prioritaria alla fonte

Docente

Avv.to Roberta Bravi

Vedi il curriculum vitae

A marzo 2011 consegue la Laurea Magistrale in Giurisprudenza c/o l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, tesi di laurea in diritto civile, con correlazione in diritto penale e diritto canonico, titolo “La responsabilità medica per danni da trasfusioni infette”.
Nel 2011 ha conseguito un Master di I livello in “Diritto internazionale e Relazioni internazionali” c/o l’Istituto Universitario “Instituto de Investigacion Ortega y Gasset” di Madrid (Spagna) e nel 2013 un Master di II livello in “Diritto Internazionale nei conflitti armati” c/o la Base Militare C.O.A. (Centro Operazioni Aeree) di Poggio Renatico (FE). Dal 2014 è Legal Advisor e membro del Board di EUNWA (European Neighbourhood Watch Association) con sede a Vienna (Austria), dove si occupa di relazioni internazionali tra Stati dell’Unione Europea in materia di sicurezza urbana.
Dopo l’esame di abilitazione di Avvocato c/o la Corte d’Appello di Bologna (2015), ha conseguito specializzazione biennale in Magistratura Ordinaria c/o la Scuola biennale per le Professioni Legali “E. Redenti” di Bologna (Alma Mater – 2016). Tesi di specializzazione in diritto processuale penale, titolo “Il rifiuto alla consegna a seguito di emissione di Mandato d’Arresto Europeo”.
Successivamente, ha conseguito la specializzazione biennale in Studi giuridici sulla Pubblica Amministrazione c/o la Scuola biennale SPISA di Bologna (Alma Mater – 2019). Tesi in diritto amministrativo, titolo “Enti Pubblici e Organismi di Diritto Pubblico”.
Consigliere Comunale a Lugo (RA), dal 2019 è membro delle Commissioni Permanenti ANCI “Sicurezza e Legalità” e “Politiche comunitarie e rapporti con Organismi UE ed extra UE”.
Dal 2015 è relatrice in numerosi convegni sulla Sicurezza Urbana e la Sicurezza partecipata, in diverse regioni d’Italia.

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