Aggiornamento Datore di Lavoro RSPP: durata, scadenze e obblighi

Tabella dei contenuti
    Add a header to begin generating the table of contents

    Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, entrato in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, ha riscritto diversi passaggi della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. 

    Tra le novità più operative ci sono l’obbligo formativo per tutti i datori di lavoro, regole più nette su decorrenze e aggiornamenti e un impianto più strutturato per chi svolge direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione.

    Quando si parla di “datore di lavoro” e “datore di lavoro RSPP” si finisce spesso per sovrapporre obblighi diversi. Il nuovo Accordo Stato-Regioni (Rep. Atti n. 59/CSR) separa con maggiore precisione i percorsi e, di conseguenza, anche le scadenze. 

    Da un lato, oggi c’è un corso dedicato al datore di lavoro come figura apicale dell’organizzazione prevenzionistica, con durata e aggiornamento definiti. Dall’altro, resta il percorso specifico per il datore di lavoro che decide di svolgere direttamente i compiti del RSPP ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 81/2008, con un modulo comune, possibili moduli specialistici tecnici-integrativi legati al settore e un aggiornamento quinquennale più impegnativo.

    Con questo approfondimento vogliamo offrire una mappa pratica per capire chi deve aggiornarsi, quante ore servono, da quando decorre il quinquennio, quali sono le finestre transitorie e quale rischio si corre se, durante un controllo o dopo un evento, emergono lacune formative.

    Il quadro normativo essenziale: cosa introduce l’Accordo 2025

    L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 è oggi il riferimento per durata, contenuti e criteri organizzativi della formazione in materia di salute e sicurezza. Con l’entrata in vigore del 24 maggio 2025, il sistema precedente è stato sostituito da un impianto più strutturato e coerente con le responsabilità effettive delle figure aziendali.

    Per il datore di lavoro le novità si articolano su due livelli distinti:

    1. Corso obbligatorio specifico per il datore di lavoro con durata minima di 16 ore e aggiornamento quinquennale di almeno 6 ore. Questo obbligo riguarda tutti i datori di lavoro, anche quelli che abbiano nominato un RSPP interno o esterno;
    2. L’Accordo disciplina in modo autonomo il percorso del datore di lavoro che sceglie di svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 81/2008. In questo caso è previsto un modulo comune di 8 ore, eventualmente integrato da moduli tecnici collegati al settore di attività, con aggiornamento quinquennale di almeno 8 ore calcolato dalla conclusione del modulo base.

    Accanto alle regole ordinarie, l’Accordo prevede una disciplina transitoria che consente un passaggio graduale dal vecchio al nuovo sistema.

    Datore di lavoro e Datore di Lavoro RSPP: differenze operative

    Il datore di lavoro, anche quando non svolge direttamente i compiti del RSPP, mantiene la responsabilità dell’organizzazione della prevenzione, della valutazione dei rischi e dell’assetto complessivo del sistema aziendale di sicurezza

    La formazione introdotta dall’Accordo 2025 risponde proprio a questa esigenza, rafforzando le competenze gestionali e normative della figura apicale.

    Il corso per datore di lavoro ha una durata minima di 16 ore e prevede un aggiornamento ogni cinque anni di almeno 6 ore. Se il datore di lavoro opera come impresa affidataria nei cantieri temporanei o mobili ed è stato frequentato il modulo aggiuntivo cantieri da 6 ore, l’aggiornamento dovrà mantenere coerenza anche con quelle tematiche, a condizione che l’attività nel settore edile prosegua.

    Diversa è la posizione del Datore di Lavoro RSPP, indicato anche come RSPP DL o RSPP DDL. Si tratta del datore di lavoro che decide di svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione nei casi consentiti dalla normativa. Questa scelta comporta un impegno formativo ulteriore, poiché alla responsabilità organizzativa si affiancano competenze tecniche proprie del ruolo di RSPP.

    Il percorso è articolato in modo progressivo. È necessario aver frequentato il corso per datore di lavoro, dopodiché si accede al RSPP DDL modulo comune di 8 ore. In alcuni settori sono previsti moduli tecnico-integrativi aggiuntivi. L’aggiornamento è quinquennale e ha una durata minima di 8 ore, con decorrenza dalla data di conclusione del modulo base.

    La distinzione tra le due figure è sostanziale perché incide direttamente sul calcolo della scadenza e sulla quantità di ore richieste.

    Formazione del Datore di Lavoro: contenuti e aggiornamento

    Il corso per datore di lavoro è finalizzato a fornire una visione completa del sistema prevenzionistico aziendale

    I contenuti riguardano il quadro normativo, le responsabilità civili e penali, l’organizzazione della prevenzione, la gestione delle deleghe, la comunicazione interna e il coordinamento delle figure coinvolte nella sicurezza.

    L’aggiornamento quinquennale di almeno 6 ore deve essere allineato con i compiti esercitati e con i rischi effettivamente presenti in azienda. Non si tratta di un adempimento meramente formale, ma di un momento di riallineamento rispetto a modifiche normative, evoluzioni organizzative e variazioni nel ciclo produttivo.

    Per quanto riguarda le scadenze, la decorrenza del quinquennio si calcola dalla data di conclusione del corso riportata sull’attestato. 

    Non assume rilievo la data di apertura dell’azienda né quella di inizio attività.

    Decorrenza e disciplina transitoria

    Per consentire una transizione ordinata, è stato previsto un periodo di prima applicazione di dodici mesi durante il quale è possibile avviare corsi secondo gli accordi precedenti, alle condizioni stabilite dalla norma.

    Parallelamente, è stato fissato un termine entro il quale i datori di lavoro devono completare il nuovo corso. Il completamento deve avvenire entro ventiquattro mesi dall’entrata in vigore, quindi entro il 24 maggio 2027. Questa data costituisce un riferimento operativo concreto per le aziende che non abbiano ancora pianificato la formazione.

    I corsi già erogati e coerenti con i contenuti del nuovo Accordo sono riconosciuti validi. In tali casi l’aggiornamento quinquennale decorre dalla data di fine corso indicata sull’attestato.

    Aggiornamento del Datore di Lavoro RSPP: durata e calcolo della scadenza

    Per il Datore di Lavoro RSPP l’aggiornamento è più strutturato. La durata minima è di 8 ore ogni cinque anni e la decorrenza si calcola dalla conclusione del modulo comune. Questo aspetto evita equivoci frequenti: il quinquennio non parte dalla costituzione dell’azienda né dalla nomina a RSPP, ma dalla data dell’attestato relativo al percorso comune.

    Se, ad esempio, il modulo base è stato concluso il 10 settembre 2025, l’aggiornamento dovrà essere completato entro il 10 settembre 2030.

    L’Accordo collega inoltre l’aggiornamento alla coerenza settoriale. Qualora siano stati frequentati moduli specialistici e l’azienda continui a operare nello stesso ambito, anche l’aggiornamento dovrà includere contenuti coerenti con quei rischi specifici.

    Moduli integrativi e coerenza con il settore ATECO

    Uno degli elementi qualificanti del Datore di Lavoro RSPP del nuovo impianto è il collegamento diretto tra la formazione erogata e il settore economico di riferimento.

    In determinati comparti sono previsti moduli tecnico-integrativi obbligatori, calibrati sui rischi caratteristici dell’attività.

    Il codice ATECO ha quindi rilievo nella verifica della correttezza del percorso formativo. Nei casi di riconoscimento della formazione pregressa, la presenza del codice coerente sull’attestato può incidere sulla validità del credito formativo. Questo criterio è utile anche in fase di scelta dell’aggiornamento. 

    Un aggiornamento generalista può risultare adeguato per realtà con rischi trasversali e contenuti standardizzati; in settori come costruzioni o chimico-petrolchimico è opportuno orientarsi verso percorsi con taglio verticale, che affrontino in modo specifico DVR, POS, DUVRI, PSC o rischi di processo.

    Mancato aggiornamento: conseguenze e responsabilità

    La mancata regolarità formativa può avere effetti concreti su due livelli.

    In sede ispettiva può essere richiesta la documentazione attestante la formazione e l’aggiornamento. In caso di irregolarità, l’azienda può essere destinataria di prescrizioni e richieste di adeguamento.

    Sul piano delle responsabilità, il D.Lgs. 81/2008 prevede sanzioni per la violazione degli obblighi formativi del datore di lavoro e per l’inosservanza delle condizioni previste per lo svolgimento diretto dei compiti del SPP. Le sanzioni possono includere ammende o arresto a seconda della fattispecie.

    Un ulteriore profilo riguarda la gestione di eventuali infortuni o malattie professionali. In tali circostanze la ricostruzione dell’assetto organizzativo e della formazione effettivamente erogata diventa parte integrante della valutazione delle responsabilità. Non è sufficiente esibire un attestato, ma occorre dimostrare coerenza tra ruolo esercitato, rischi presenti e aggiornamento effettuato.

    Come verificare la propria posizione formativa?

    Una verifica efficace parte dall’individuazione del proprio ruolo. Occorre stabilire se si è esclusivamente datore di lavoro oppure se si svolgono direttamente i compiti del SPP

    Questa distinzione determina ore, decorrenze e contenuti richiesti.

    Il passo successivo consiste nel recuperare gli attestati e controllare le date di conclusione dei corsi. Per il datore di lavoro rileva la data di fine del corso da 16 ore; per il DL-RSPP è determinante la data di conclusione del modulo base da 8 ore.

    È poi necessario calcolare correttamente il quinquennio, verificare eventuali moduli integrativi frequentati e controllare la coerenza con il settore ATECO attuale. Se l’azienda ha modificato attività o ampliato il proprio campo operativo, può rendersi opportuno un adeguamento formativo aggiuntivo.

    Infine, va considerata la finestra transitoria

    Se il corso non è ancora stato completato, il termine del 24 maggio 2027 costituisce il limite temporale entro cui regolarizzare la propria posizione.

    Aggiornamento Datore di Lavoro RSPP: scelta e conclusioni finali

    La scelta dell’aggiornamento deve essere coerente con il ruolo esercitato e con i rischi aziendali. 

    Per il Datore di Lavoro RSPP è opportuno mantenere un equilibrio tra aggiornamento normativo, competenze organizzative e approfondimenti tecnici legati al settore.

    Percorsi focalizzati su normativa e valutazione dei rischi consentono di consolidare metodo e strumenti di analisi. Aggiornamenti orientati alla leadership e alla gestione del benessere organizzativo rafforzano la capacità di coordinamento e comunicazione interna. 

    In settori specifici come costruzioni o chimico-petrolchimico è consigliabile privilegiare contenuti verticali, in linea con i rischi caratteristici dell’attività.

    La decisione dovrebbe sempre tenere conto della scadenza dell’aggiornamento, del settore ATECO e delle eventuali trasformazioni intervenute nell’organizzazione aziendale.

    In conclusione, quindi, il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 ha introdotto un sistema più strutturato per la formazione del datore di lavoro e del Datore di Lavoro RSPP.

    Il datore di lavoro deve frequentare un corso di 16 ore con aggiornamento quinquennale di almeno 6 ore, completando il percorso entro la data di entrata in vigore, se rientra nella fase transitoria. Il Datore di Lavoro RSPP deve aggiungere il modulo comune di 8 ore, eventuali moduli specialistici in base al settore e svolgere un aggiornamento quinquennale di almeno 8 ore calcolato dalla conclusione del percorso comune.

    Una pianificazione consapevole delle scadenze e una verifica puntuale della coerenza formativa consentono di mantenere l’azienda in regola, ridurre il rischio sanzionatorio e garantire continuità organizzativa nel tempo.

    Se non hai ancora verificato la scadenza del tuo aggiornamento o vuoi essere certo che il tuo percorso sia coerente con il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, questo è il momento giusto per farlo. Un controllo puntuale delle date, dei moduli frequentati e della coerenza con il settore ATECO ti consente di evitare irregolarità e di pianificare con anticipo il prossimo aggiornamento, senza sovrapposizioni con altri adempimenti aziendali.

    Beta Imprese propone percorsi di aggiornamento per Datore di Lavoro e Datore di Lavoro RSPP strutturati secondo le nuove disposizioni normative, con soluzioni specifiche per settore, contenuti tecnici mirati e programmi coerenti con l’aggiornamento.

    Scopri i nostri corsi

    Più informazioni?

    Chiamaci al numero +39 0545.900600 o compila il modulo sotto riportato.

    Nome e Cognome
    Accettazione condizioni privacy
    Accettazione condizioni privacy (copia)
    Consenso a ricevere comunicazioni di marketing
    Torna in alto