antincendio

Codice di prevenzione incendi: approvata la bozza di modifica

Il Ministero dell’interno ha ottenuto il via libera dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco al decreto che andrà a modificare il Codice di Prevenzione Incendi. Il comitato tecnico scientifico ha infatti approvato la bozza.

Il nuovo decreto si propone di adeguare la normativa esistente agli standard internazionali, e di modernizzarla allineandola ai progressi tecnologici intercorsi.

Inoltre il decreto aumenta l’area di intervento dei professionisti lasciando alla loro competenza la valutazione di molte casistiche, con maggior libertà in fase progettuale (cosiddetta “normativa prestazionale”).

La normativa prestazionale secondo il decreto diventerà obbligatoria per tutte le attività prive di una regola tecnica, e quindi non normate. Sono ad es. soggette a questa normativa queste attività: fabbriche per la produzione di arredi, materiale elettrico, laterizi, cementifici; stabilimenti dove si producono sostanze ritenute a rischio; depositi di carta e legnami; officine e laboratori; gli alberghi; le scuole; gli edifici tutelati ai sensi del Codice dei Beni ambientali aperti al pubblico.

In alcuni dei casi soprariportati, l’applicazione diventa facoltativa se l’attività supera determinati parametri ( per le scuole più di 100 persone presenti, per gli uffici più di 300, per gli alberghi più di 25 posti letto)

 Il nuovo Codice di prevenzione incendi sarà obbligatorio per le nuove attività. In caso di attività preesistenti, l’obbligo scatterà in caso di modifica o ampliamento.