DURC irregolare o negativo: cosa significa e cosa comporta

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) ha la funzione di attestare la regolarità contributiva di un’impresa per quanto concerne gli adempimenti previdenziali, assicurativi e assistenziali INPS, INAIL e Cassa Edile. È un certificato fondamentale per le imprese che intendono partecipare ad appalti pubblici, ma anche per la stipula dei contratti, gli stati di avanzamento lavori e liquidazioni finali, per i lavori privati soggetti al rilascio della concessione edilizia o alla DIA, e per le attestazioni SOA.

In merito alla regolarità del DURC sono stati diversi gli interpelli, le note e le circolari pubblicati negli anni per rispondere a vari quesiti.

Uno degli ultimi interpelli è stato presentato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri alla Commissione Interpelli, per avere chiarimenti in merito all’irregolarità del DURC.

Nello specifico il CNI chiedeva se la presenza di un DURC irregolare corrispondesse ad assenza del DURC, e di conseguenza se i lavori si potessero svolgere ugualmente.

La Commissione ha sottolineato che il DURC “non può essere emesso in caso di irregolarità”, in quanto il documento viene generato solo dopo l’esito positivo della verifica che attesta la regolare posizione del soggetto tenuto ad effettuare i versamenti contributivi.

La mancanza del DURC quindi porta alla sospensione del titolo abilitativo, sia nel caso di inadempienze comunicate dall’organo di vigilanza, sia nel caso di inadempienze accertate direttamente dall’amministrazione concedente stessa.

Un DURC negativo, o irregolare, per i lavoratori privati comporta la sospensione del titolo abilitativo relativo alla concessione edilizia o alle DIA e quindi dell’attestazione da parte delle SOA.

Nel caso in cui venga rilevata un’irregolarità durante la richiesta del DURC online, il sistema invia nelle 72 ore successive le cause dell’irregolarità che l’utente dovrà sanare per poter ottenere il certificato.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha specificato che se il datore di lavoro non risolve l’irregolarità rilevate, perderà tutti i benefici normativi e contributivi goduti.